Skip to main content

Ecco alcuni tra i murales del Lazio che sono più belli e significativi

Se sei alla ricerca di un’idea nuova per trascorrere una vacanza davvero originale, ne abbiamo una da suggerirti. Potresti andare alla scoperta dei murales del Lazio e conoscere località nuove che sono state valorizzate e rese uniche dall’opera di artisti fantasiosi.

La street art, infatti, non è solo una tendenza, molte amministrazioni hanno deciso di investire in questa forma d’arte per riqualificare palazzi, strade e intere località.

Ecco i murales laziali più famosi

Tra i murals del Lazio più famosi dobbiamo mettere al primo posto quelli di Sant’Angelo di Roccalvecce, noto anche come “paese delle fiabe”. Questo piccolo comune in provincia di Viterbo è stato per molto tempo isolato per via della sua posizione, era quasi diventato un paese fantasma, ma poi, grazie ai cittadini che si sono uniti in associazione, è divenuto un museo a cielo aperto con palazzi ricoperti di murales ispirati alle fiabe per bambini.

Molti dei murales del Lazio si trovano nella Capitale. La street art a Roma ha cambiato il volto di interi quartieri come nel caso di Tor Marancia dove sono state realizzate 22 opere sulle facciate di palazzine di edilizia popolare. Il progetto è riuscito talmente bene che l’area è stata scelta da diverse produzioni cinematografiche come set a cielo aperto.

I quartieri di San Basilio, Rebibbia e Trullo vantano murales realizzati da artisti internazionali, mentre al Tufello è i primi murales sono stati realizzati all’uscita della metropolitana Jonio dove è apparsa, tra le altre, un’opera in supporto della comunità LGBTQ+ che raffigura due donne che si baciano. In questo quartiere sono apparsi, inoltre, dei murales che ricordano grandi del mondo dello spettacolo come Gigi Proietti in via del Tonale e Vittorio De Sica al Parco Jonio. Anche Trastevere non è da meno, qui passeggiando tra i vicoletti si possono notare street poster art, seppur contenuti come dimensioni e citiamo anche il quartiere Ostiense dove, nei pressi del Gazometro, si può ammirare un lungo muro che va da via Riva Ostiense a via del Porto Fluviale, interamente ricoperto di murales. Testaccio, Prenestino, Tor Bella Monaca, San Lorenzo: dal cuore della Capitale alla sua periferia, i colori dei murales hanno ravvivato l’intera città rendendola, se possibile, ancor più bella.

Da Roma al litorale: i muri si colorano

Il litorale romano non è da meno: diverse sono le opere di street art a Ostia come il recente murale realizzato sulla facciata della stazione Lido Nord della ferrovia Roma-Lido intitolato “Ne-Os, storia di un futuro” che è l’opera più grande mai realizzata in questo territorio. Il dipinto ricorda la bonifica delle paludi che ricoprivano anticamente la zona.

Yourban2030, che ritrae l’Uomo Tigre, è invece il titolo del murale realizzato davanti alla palestra della legalità, sorta in alcuni locali sequestrati alle mafie.

In piazza Segantini ad Acilia è anche comparso un murale stile Banksy che prende spunto dalla pandemia: l’opera, realizzata nell’arco di una notte, raffigura una bambina con la mascherina davanti al viso, che tiene la corda di un palloncino, il quale rappresenta in realtà un virus.

Ti piacerebbe ammirare questi e altri murales del Lazio?

Pianifica un viaggio di un weekend alla scoperta dei murales della Capitale e del suo litorale! Alloggiando presso Ostia Holiday puoi trovare la sistemazione migliore per le tue esigenze: la nostra struttura vanta ben 240 posti letto in tutta Ostia con possibilità di prenotare camere di hotel, scegliere la formula B&B o riservare appartamenti o ville per un soggiorno esclusivo.

Vuoi saperne di più? Contattaci!